01 Lug LA PUGLIA ALL’ENOTECA
ALL’ENOTECA MARCUCCI
DI PIETRASANTA
IL BENVENUTO ALL’ESTATE CON
LA CUCINA PUGLIESE
E I SUOI VINI
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Lunedì 22 giugno, nel secondo giorno in cui ha preso ufficialmente il via l’estate, l’Enoteca Marcucci di Pietrasanta ha acceso i profumi, i colori e i sapori del Sud con una serata interamente dedicata alla grande tradizione gastronomica della Puglia, con abbinamento a vini, molto interessanti, di quella regione.

Sulla sempre frizzante pedonale del Centro Storico di Pietrasanta, con i tavoli pullulanti di bella gente e appassionati del cibo e del bere di qualità, è andata in scena “La Puglia all’Enoteca”, una cena-evento inserita nella rassegna “Le Grandi Cene di Paspartu”, che ha visto protagonisti i piatti della chef del Marcucci, la pugliese doc Marianna Urgese.

La cuoca brindisina, per l’occasione, ha messo in scena e nel piatto la sua terra, con piatti veraci e ingredienti che si è fatta recapitare appositamente dalla regione natìa.
Il polpo, la frisella, il riso patate e cozze, le bombette, le fave e cicoria e il pasticciotto leccese finale hanno deliziato tutti.

Ma sono state le insuperabili orecchiette, fatte a mano direttamente dalla Urgese, che hanno riscosso una vera e propria standing ovation al momento del saluto finale al microfono da parte della emozionatissima cuoca.

Michele Marcucci, dalla sua incredibile cantina, nota in tutta la penisola per la sua varietà e profondità di annate, ha scovato per l’occasione delle bottiglie davvero interessanti, come lo chardonnay e i due rosé di Tormaresca (splendido il Calafuria rosato) e il Moscato di Trani Kaloro di Bocca di Lupo.
Tutti questi vini, facenti parte del meraviglioso ‘pianeta Antinori’, sono stati illustrati dall’agente di zona Aldo Bonuccelli.


Sul secondo piatto, le celeri bombette pugliesi alla brace, sono stati serviti due vini del giornalista-vignaiolo Bruno Vespa. Più semplice il Primitivo Salento ‘Bruno dei Vespa 2020’, molto più complesso e articolato il Salento igt Nero di Troia ‘Helena’, affinatosi negli anni in bottiglia per questa versione, datata 2014, che alla fine ha messo d’accordo tutti.

Serata dunque conviviale e mondana all’Enoteca Marcucci, ma anche dai risvolti culturali, con storie di vino, di ricette e di profumi che i numerosi ospiti alle tavole hanno apprezzato, arricchendo la propria conoscenze sulla cucina e il buon bere di una regione così evocativa come la Puglia.
ALCUNI PIATTI DELLA SERATA




I VINI DELLA SERATA






LA GALLERY










fotoservizio Giulio Paladini
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