TORDELLO D’ORO: ECCO I TRE FINALISTI 2024

SVELATI I NOMI DEI TRE RISTORANTI

FINALISTI DELLA APPASSIONANTE GARA GASTRONOMICA

GIUNTA ALLA TERZA EDIZIONE

MARTEDÌ 19 MARZO

LA CENA E LA PROCLAMAZIONE

DEL VINCITORE

Puntuale, come ad ogni marzo, arriva la finalissima della gara gastro-cultural-tradizionale più attesa dell’anno: in una imperdibile Cena-Evento si elegge il “MIGLIOR TORDELLO DELLA VERSILIA 2024”, con la degustazione dei tordelli finalisti e l’elezione, tramite qualificata giuria, del “Tordello d’Oro 2024”

LA FINALISSIMA

Il ripieno più goloso e convincente, la pasta rigorosamente fatta in casa, un ragù avvolgente e gustoso: signori e signore, buongustai e buongustaie, martedì 19 marzo si elegge “Il Tordello d’Oro 2024”, ovvero si conferisce il Premio a quel ristorante o trattoria che presenta la versione migliore nel piatto di questo eccezionale protagonista della cucina versiliese.

I TRE FINALISTI

Giunta alla sua terza edizione, questa avvincente gara presenta anche quest’anno tre splendidi finalisti: l’Osteria Il Vignaccio di Santa Lucia, il ristorante Il Soggiorno di Pedona e il bar pizzeria La Piazza di Strettoia.

IL PALCOSCENICO DELLA DISFIDA

Il campo di gara sarà una location di vero prestigio, ovvero la celebre e ormai storica osteria Il Vignaccio, incastonata nel panoramico e minuscolo borgo collinare di Santa Lucia.

LA CENA

La serata, condotta con la consueta maestria da Claudio Sottili, dopo uno sfizioso aperitivo entrerà nel vivo attraverso il triplice assaggio di tordelli dei tre finalisti.

Poi, in attesa del verdetto, la cena si completerà con i piatti comfort-food dell’esperto chef del Vignaccio Stefano Matteucci in abbinamento ai vini del territorio di Tenuta Mareli di Monte Magno e con il vino dolce finale de L’Altra Donna di Seravezza.

IL VERDETTO DELLA GIURIA  E LA PROCLAMAZIONE DEL VINCITORE

Come sempre, il giudizio finale, il verdetto, spetterà ad una qualificata giuria di esperti, gastronomi e chef, che decreterà il vincitore di questa edizione de Il Tordello d’Oro, lo scorso anno appannaggio di Baccalà Vino e Merendino di Capezzano che la spuntò nella finalissima contro due altrettanto autorevoli e agguerriti avversari, Trattoria Da Demè di Pietrasanta e Ristorante Bernardone di Nocchi.

IL TORDELLO D’ORO

Il vincitore riceverà come da tradizione la pregevole Statuetta in cartapesta, simbolo del concorso del Tordello d’Oro, realizzata dagli artisti del fantasioso negozio Carta Colla e Fantasia di Lido di Camaiore.

LE TRE NOMINATIONS

Come da regolamento, il primo finalista scaturisce da un sondaggio popolare aperto al pubblico, su Facebook. A vincerlo, e ad aggiudicarsi così il posto nella finalissima, è stato quest’anno il ristorante Vignaccio. Una giuria tecnica, formata da esperti del settore della ristorazione versiliese, ha invece scelto gli altri due finalisti: La Piazza e Il Soggiorno.

LA PRENOTAZIONE

Attenzione: il consiglio è quello di prenotare da subito il vostro posto alla cena-evento perché l’attesissima serata, come tutti gli anni, registra il tutto esaurito già con molti giorni di anticipo!

Prenotazioni: Osteria Il Vignaccio 348 305 8303

LA CENA EVENTO

IL MENU

 

“IL TORDELLO D’ORO”

Martedì 19 Marzo

ore 20,15

Crocchette di Baccalà su Purea di fave fresche

 

 Tordelli del primo finalista

 Tordelli del secondo finalista

 Tordelli del terzo finalista

 

Stinco di Vitella al forno, Patate alla salvia e Carciofi all’insù

 Frittelle di Riso farcite alla Crema di Mele

 

 vino rosato di aperitivo:

PITTIERE – Tenuta Mareli

 vino rosso della serata: REMAGNO – Tenuta Mareli

vino da dessert: PASSITO DI BUGIA – L’Altra Donna

 

Prezzo: 55 euro

compreso vino, acqua Lauretana e caffè

Prenotazioni: Osteria Il Vignaccio 348 305 8303

 

OSTERIA IL VIGNACCIO

Santa Lucia – Camaiore

Via Miramare, 26

IL TORDELLO D’ORO: IL VERO SPIRITO DELLA GARA

 

Lo diciamo da sempre, sin dalla prima edizione, e anche quest’anno ci piace ripeterlo: la gara sul Tordello più buono è soltanto un pretesto per mettere sotto i riflettori questo piatto così identitario della nostra bella Versilia.

Impossibile infatti dire a priori che “quel tordello è migliore dell’altro” visto che non esiste un disciplinare di questo piatto, e che non c’è una ricetta codificata.

Così c’è chi adora il tordello coi bordi spessi e chi invece la pasta tirata fine.

C’è chi ama li ripieno con certi ingredienti e altri no.

Stessa cosa per il sugo.

Proprio per questo ci piace comunicare a gran voce alle centinaia di ‘ buone tavole della Versilia’ che pian pianino, nel corso dei prossimi anni, andremo a dare un riconoscimento a molti altri di loro.

Anche perché, se la Versilia a tavola riscuote un grande successo, è proprio per merito di questi professionisti della cucina che svolgono, con tanti sacrifici, un lavoro meraviglioso per la nostra terra.

Che noi, nelle edizioni a venire, andremo appunto a premiare.

Perché la cucina è cultura.

E noi, in Versilia, in fatto di cucina e di cultura, abbiamo molto da dire… e da gustare.

Anche per merito di questo splendido piatto, il tordello.

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